La tecnologia satellitare è stata una dei primi investimenti effettuati dall’azienda nel 200?. Da allora l’intero parco macchine aziendale si avvale di ricevitori satellitari e monitor con essi comunicanti che permettono la guida semi-automatica all’interno degli appezzamenti; grazie alla presenza di una antenna RTK per la correzione del segnale satellitare viene garantita una precisione nei passaggi delle attrezzature sul campo di 1-2 cm durante tutte le lavorazioni. Ad oggi tutte le operazioni colturali effettuate in azienda sono eseguite mediante guida semi-automatica applicata alle macchine operatrici.

Negli ultimi anni, la tecnologia satellitare si è sviluppata in Agricoltura anche per il telerilevamento in ambito agricolo, grazie al suo aiuto determinante per il monitoraggio e controllo del loro stato fenologico e di salute, in particolare per il rilevamento di determinati stress (idrici, carenze nutrizionali, patologici) delle colture. In particolare viene utilizzato soprattutto il dato satellitare multispettrale, che utilizzando diverse bande spettrali, consente di identificare maggiormente le tipologie di suolo e colture ed elaborare molteplici indici vegetazionali: NDVI, SAVI, NDWI, ecc.

L’azienda Porto Felloni ha iniziato nel 2015 a monitorare le proprie colture utilizzando i dati e le immagini satellitari, in particolare nelle colture cerealicole (mais e grano), utilizzando immagini con una risoluzione di 5-10 metri. I dati raccolti e analizzati sono stati impiegati per il monitoraggio continuo dello stato nutrizionale e idrico delle colture e in particolare per l’elaborazione di mappe di prescrizione per la semina e la concimazione a dose variabile, elaborate assieme a tecnici aziendali e agronomi specializzati.