Per poter monitorare con tempestività le proprie colture, in particolare nelle giornate nuvolose o prive di copertura satellitare), l’azienda dal 2018 si è dotata di due droni: uno con sensore multispettrale, l’altro con fotocamera ottica in 4K. I due droni aziendali sono utilizzati per un monitoraggio ad alta risoluzione delle colture orticole (su tutte il pomodoro), per monitorare dal punto di vista nutrizionale queste coltivazioni a ciclo breve e poter mediante l’elaborazione di indici vegetazionali e successive mappe di prescrizione modulare la concimazione fogliare in modo da uniformare e aree del campo al momento della maturazione e della raccolta. Inoltre le immagini ad alta risoluzione (dai 2 ai 5 cm) permettono di individuare patologie fungine o attacchi di parassiti in modo da trattare tempestivamente la zona individuata e geolocalizzata, nonché prevenire stress idrici individuando le zone più a rischio, dove si manifestano i primi sintomi a livello fogliare visibili grazie alla tecnologia dei sensori multispettrali.